Visualizzazione post con etichetta social-network. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta social-network. Mostra tutti i post

domenica 9 novembre 2008

Pubblicità su Facebook: Campagne Pubblicitarie in 6 Mosse

Facebook ha deciso di adottare l'approccio self service alla pubblicità sul proprio enorme sito web. Di recente ho letto alcuni articoli interessanti sull'argomento pubblicità e social network. Dal momento che il tema mi interessa in prima persona sono rimasto stupefatto da 2 dati di fatto:

  • Tutti i social network vogliono monetizzare il proprio successo in termini di visite e impression (gli utenti di Facebook sono numerosissimi ed hanno a disposizione tantissime page views che non aspettano altro di essere "riempite" di pubblicità).
  • Tutti vorrebbero fare pubblicità sui social network (Facebook in primis) ma non sanno come fare ed anzi molti ci hanno provato e non hanno riscosso grandi risultati.
Fatte queste debite osservazioni, bisogna ammirare l'iniziativa di pubblicità self service di Facebook. In questo modo chiunque voglia sperimentare è libero di farlo e può pagare comodamente con carta di credito. Un po' come si fa con Google AdWords.

Ma vediamo nel dettagli come si può fare:

1)Entrate in una qualunque pagina su Facebook e cliccate su Advertise o Pubblicità nella versione italiana.
2)A questo punto vi troverete nella pagina di benvenuto ai programmi pubblicitari di Facebook.

3) Cliccando su Get Started vi troverete nella seguente schermata:

Come prima cosa ti viene richiesto di inserire la url del sito che si desidera pubblicizzare. Una volta scelta la url è richiesto di comporre un annuncio testuale con un titolo di 25 caratteri ed una descrizione di 135 caratteri. Oltre a questo è anche possibile aggiungere un'immagine da associare. Su Facebook è dunque possibile fare sia pubblicità tabellare che annunci testuali.

4) Una volta composto l'annuncio viene richiesto di scegliere il proprio target:

Dal momento che si forniscono molte informazioni a Facebook, le possibilità di targettizare la propria campagna sono molto vaste: ovvero si può scegliere il proprio target per età, sesso, luogo di residenza e tutta una serie di altre informazioni. Si possono anche scegliere delle keyword che possono attivare i propri annunci (un po' come AdWords). A mano a mano che si sceglie il proprio target è possibile vedere quante persone vedranno l'annuncio.

5)Successivamente ti sarà richiesto di impostare il budget e di scegliere come pagare se per click o per mille impression.

6)Una volta deciso il budget non resta che inserire il proprio numero di carta di credito e procedere per il pagamento.

Per il momento non ho ancora pianificato una campagna pubblicitaria su Facebook. Non appena lo farò cercherò di fornire alcune best practises per riuscire ad ottimizzare il proprio ROI.

venerdì 10 ottobre 2008

Facebook in Italia: la rivoluzione social


Dopo mesi di lungo silenzio, torno a scrivere nel mio blog. Tante cose sono successe nel mondo del web. Per esempio finalmente si possono vedere i numeri effettivi di ricerca dal keyword tool di Adwords, è cambiato il criterio con cui si attribuisce il quality score e a breve sarà introdotto il first page bid.

Insomma di cose nel web e nel web marketing ne sono successe di tutti i colori. Ma la cosa che mi ha colpito più di tutti è di quanto l'Italia sia stata invasa dal fenomeno facebook.

Era già nell'aria questa rivoluzione ma a partire da questa estate è esplosa con tutta la sua furia. Eh sì, ormai chiunque ha un profilo Facebook e tutti si danno da fare per migliorare il proprio profilo, aggiungere le foto più belle ed insomma farsi notare. C'è un bisogno di diventare popolari e di estendere la propria rete di contatti. Addirittura è cambiato il proprio modo di organizzare serate ed incontri.

Ed ora cosa ci riserva il futuro? Difficile dirsi, professionalmente parlando vedo in questa esplosione del social networking una grossa opportunità di advertising a costi relativamente bassi e con una profilazione dettagliatassima. Sono anche sicuro che Facebook sarà la palestra per curiose iniziative di viral marketing e di guerrilla marketing. Del resto su Facebook il passaparola è autogenerato dal sistema su cui si basa tutto il social network. Nel futuro è possibile che tra le notificazioni si possa ricevere anche l'update degli acquisti di tutti gli utenti per far sì che le persone possano facilmente scoprire cosa è cool e cosa non lo è.

Per ora sono solo supposizioni, ma vi assicuro che i ragazzi di Facebook, che sono maestri nella viralità, ci risereranno delle liete sorprese ed una serie di case history molto interessanti.

Anche Linkedin del resto si sta dando da fare, anche se non è un diretto competitor di Facebook, perchè si rivolge ad un'utenza più professionale. Tra i due di sicuro preferisco Linkedin, perchè ci vedo uno scopo professionale ben preciso. Tuttavia non avere un profilo su Facebook sembra essere come invisibile o inesistente.